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L’utile osmosi: ma a chi?

 

Una barca a vela in virata

Da tempo noto che chi propone una barca in vendita, a volte e un po’ sotto voce, dice a un possibile acquirente che la barca ha l’osmosi e, per questo, costa meno di altre.
Strano, perché di solito quest’argomento salta fuori in un secondo tempo, con un procedimento di cui ho notato una certa diffusione in aumento.
Questa è la strategia: per prima cosa ovviamente magnificano la barca, pur con qualche “lavoretto” da fare.

Poi, quasi casualmente, salta fuori che la barca va curata con un certo costo, di solito rilevante ma, a questo punto, per fare un piacere a chi è interessato a quella barca, vi dicono che ce n’è anche un’altra, dello stesso modello o simile, ma senza osmosi: è un po’ più cara, ma ve la presentano come in ottimo stato o almeno così dicono. A questo punto è evidente che il possibile acquirente è attirato dalla barca definita in ordine e senza osmosi. Sì, è un po’ più cara, però vale la pena di andare a vederla.

Così vi convincono con un argomento interessante, ma che può essere interessato: testualmente “la barca non ha osmosi, dunque è una barca che sta bene”, anche se costa un po’ di più. Non dimenticate che eliminare l’osmosi ha un costo sempre variabile e mai basso.

La strana affermazione che la barca stia bene soltanto perché non ha osmosi, potrebbe anche essere attraente, ma non è detto. I difetti che poi si possono trovare non consistono soltanto nell’osmosi, ma tanti di più, come mi capita quando si va a periziare una barca e devo esaminare, in totale più di 500 punti a bordo!

Sentirsi dire che una barca sta bene soltanto perché non ha le temute bolle, mi fa rabbrividire, perché mi fa pensare soltanto che il venditore, chiunque esso sia, o è scemo e crede a quello che dice, o è un furbacchione che sta convogliando la vostra attenzione su un’altra barca, ovviamente più cara.

Quando poi il venditore dice che non c’è bisogno di perizia prima di comprare la barca, non credeteci, perché, se abboccate so come va a finire: i difetti molte volte saltano fuori a decine e decine, a volte abbastanza gravi da farvi desistere dall’acquisto, ma più tardi.

Parliamo delle condizioni del motore, delle vele, degli interni, delle strutture, degli impianti, del teck di coperta, per non parlare del sartiame, regolarmente da cambiare, con i costi che ne conseguono e di tutto il resto: una barca è un oggetto interessante, ma complesso.

Per non parlare delle condizioni del teck di coperta di cui ci si sente spesso dire che basta dargli una carteggiatina, mentre non è vero, perché spesso anche il teck è arrivato alla fine per consunzione.

A questo punto, se avete già comprato la barca quando scoprirete che c’erano diversi lavori, anche costosi da fare, cosa fate? Andate dall’avvocato, ma è troppo tardi e cominciate proprio ora a spendere.

Ma non sarebbe stato meglio visitare bene e far visitare da un perito la barca prima e non dopo? Una perizia costa meno di una causa, molto meno e vi aiuterebbe a rispondere ai vostri dubbi.

Arch. Gino Ciriaci


 

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